Anonymous: Ti piace la Balti ?

MINI BALTI CRESCONO !

Anonymous: Ti ho trovato su facebook ahaha

Sarà un’altro inverno in qui per non aver freddo non cerco una sposa, mi basta soltanto una nuova, calda giacca di marca costosa. 

Comunque non uso Facebook, per cui se mi hai chiesto l’amicizia non ho visto, puoi scrivermi qua e leggo subito!

Senza pioggia non verrà l’arcobaleno.

Non riesco più a passare un giorno senza incazzarmi o essere felice, per colpa di qualsiasi cosa, dalle minchiate che pubblicano Alessia e il suo ragazzo su Facebook, dai brutti voti a scuola alle litigate in famiglia, il fatto è che io mi lamento sempre di tutto, forse sono io che non vado bene per questo mondo, per questa società, io sono sempre stato disposto ad aiutare sempre tutti, ma poi non ho il coraggio di chiedere ‘Ciao mi potresti aiutare, ho bisogno di te’. La cosa ridicola è lei che scrivo ‘sei mio’ al suo ragazzo su Facebook mentre domenica pomeriggio eravamo sotto le coperte, la cosa ridicola è discutere con dei professori che pensano di avere il potere solo perchè in una scala gerarchica sono più in alto di me, la cosa ridicola sono i miei genitori che litigano per dei soldi, cercano di risparmiare perchè sono dei tirchi e poi vanno a comprare un Audi A3 perchè ostentare la ricchezza va bene ma darmi dieci euro per uscire con gli amici non va bene perchè non mi impegno a scuola, io mi impegnerei anche a scuola, ma appena metto la testa sui libri ho talmente tanti pensieri che non riesco a concentrarmi, non riesco neanche ad addormentarmi, vado letto alle dieci e guardo il soffitto e penso a tutto ciò che è sbagliato nella mia vita, volete sapere cosa c’è di giusto? NIENTE, qua va tutto male, ho dovuto vederla con due ragazzi diversi, non ho detto niente, l’ho aspettata, non potete capire quanta forza ci vuole, ma poi scoppiavo in un pianto isterico per sfogarmi, quando mi sarebbe piaciuto avere una persona affianco come lei ha me. 

Senza pioggia non verrà l’arcobaleno.

Anonymous: Perche non pensi ad altro?

Secondo te a cosa penso?